Alla Piscina Nicodemi i nuovi blocchi di partenza per la Rari Nantes Nuoto Salerno

Nell’ottica di un costante miglioramento della dotazione tecnica a disposizione  delle squadre di tutte le discipline praticate dagli affiliati alla Rari Nantes Nuoto Salerno, alla piscina Nicodemi di via Bottiglieri sono stati installati cinque blocchi di partenza, che consentiranno di migliorare sensibilmente la preparazione all’attività agonistica e amatoriale.

“Alla Rari Nantes Nuoto Salerno c’è sempre un buon motivo per festeggiare” ha commentato il presidente del sodalizio giallorosso Enrico Gallozzi. “Questa volta festeggiamo un evento per noi molto importante: l’installazione in piscina dei blocchi di partenza. Non dovrebbe essere nemmeno una notizia, perché è normale che una piscina abbia i blocchi di partenza, e così abbiamo voluto porre rimedio a questa anomalia. La cosa speciale che è emersa anche in questa occasione, è ancora una volta il senso di comunità che caratterizza la nostra gente. A montare i blocchi, cercando di creare meno disagio possibile ai nuotatori, sono stati Evaristo Tortora, atleta master della Rari, e i tecnici Mattia Sparano e Primo Ricci, a loro va un grazie speciale. L’augurio è che l’attività sportiva possa migliorare, ma soprattutto che ci si senta sempre più parte di una comunità di persone e di amici, oltre che di una società sportiva”.

L’ASD Rari Nantes Salerno si presenta

La ASD RARI NANTES NUOTO SALERNO, fondata nel 1922, è una delle più antiche società sportive senza fini di lucro della città di Salerno.
Trae il suo nome dai versi dell’Eneide: rari nantes in gurgite vasto… Pochi nuotatori nell’immenso mare…

Affiliata alla FIN Federazione Italiana Nuoto, alla FIPSAS, alla ASI ed al CONI, la ASD RARI NANTES NUOTO SALERNO esplica la sua attività sportiva nelle discipline acquatiche della pallanuoto, nuoto, nuoto per salvamento, acquagym e sta muovendo i primi passi nel nuoto sincronizzato e nel nuoto pinnato.

Grande attenzione è rivolta ai settori giovanili di pallanuoto con le categorie Under 9, Under 11, Under 13, Under 15 e Under 17. Nella stagione 2016/2017 la squadra Under 15 ha raggiunto le finali nazionali chiudendo al 7mo posto mentre la squadra Under 17 ha raggiunto le semifinali nazionali.
Importante anche l’attività master sia nel nuoto che nel pinnato con la partecipazione alle competizioni sia in vasca che in acque libere.
Punta di diamante della società è la prima squadra di Pallanuoto che milita nel campionato Nazionale di serie A2. Negli ultimi due anni dopo aver disputato due ottime stagioni ha raggiunto la qualificazione ai play-off promozione.

La ASD RARI NANTES NUOTO SALERNO gestisce un impianto comunale, la Piscina Nicodemi, dove svolge gran parte della sua attività sportiva ed è Scuola Nuoto Federale dal 2013.

La ASD RARI NANTES NUOTO SALERNO non è solo impegnata nelle attività sportive ma anche nel sociale. Già da alcuni anni collabora con l’associazione Aibi Amici dei Bambini con la quale ha condiviso numerose iniziative.Nella stagione 2015/2016 gli atleti della prima squadra hanno sponsorizzato durante l’intero campionato di serie A2 la campagna AIBI Fame di Mamma, durante la stagione 2016/2017 la ASD RARI NANTES NUOTO SALERNO ha lanciato il torneo di pallanuoto under 11, intitolato “Metti l’abbandono nel pozzetto”, un torneo itinerante che ha coinvolto altre 11 società sportive della Regione Campania e che si è svolto nelle principali piscine del nostro territorio. Il 21 Marzo 2017 in occasione della “Giornata Mondiale contro il Razzismo” ha organizzato in collaborazione con l’AIBI e con l’associazione ONMIC il primo concorso “Crea uno slogan contro il razzismo” destinato ai propri associati Under 10, Under 14 e Under 17.

La Rari Nantes del futuro…. “Bisogna superare il modello della semplice associazione sportiva, spiega il Presidente Enrico Gallozzi, e considerare la nostra associazione una vera comunità. Promuovere attraverso i nostri tesserati, i nostri associati ed i nostri followers gli ideali che caratterizzano la nostra attività:

– estendere la partecipazione alle attività sportive al maggior numero di persone

– insegnare ai nostri giovani atleti ad essere leali, accoglienti ed inclusivi soprattutto da chi arriva da altre città o altri paesi

–  sostenere le nostre attività sociali come la lotta all’emarginazione ed all’abbandono minorile.

Insomma aiutare chi ha bisogno. Se saremo in grado di fare questo allora anche le nostre attività istituzionali e sportive non potranno che essere un successo”.